Festival dell'Invisibile
Edizione 2026
Tra Scienza e Sacro
Il sipario si è alzato e quello che abbiamo visto ci ha lasciato senza fiato: un teatro al completo, un calore immenso e una partecipazione che va oltre ogni aspettativa.
Ieri l’“invisibile” si è fatto presenza, voce e comunità.
Grazie a tutti voi che avete scelto di abitare questo spazio con noi, trasformando una visione in una realtà condivisa.
Questo è solo l’inizio!
Festival dell’Invisibile Edizione 2026 (20 marzo 2026) – LIVE
Festival dell’Invisibile: intervista Federico Faggin
Cosa lega un microprocessore alla natura dell’anima?
A margine del successo del Festival dell’Invisibile, abbiamo raccolto una riflessione esclusiva di Federico Faggin. Fisico, imprenditore e “padre” della tecnologia moderna, Faggin ci invita a superare ogni materialismo: la scienza non è un limite, ma un ponte necessario per comprendere la coscienza.
Oltre 800 persone al Teatro Italia di Roma hanno ascoltato le Sue parole dal vivo.
Un segnale è chiaro? Il confine tra Scienza e Sacro potrebbe essere quel punto d’incontro dove l’Oltre diventa davvero tangibile.
👇 Ascolta l’intervento
Festival dell’Invisibile: intervista Piero Calvi Parisetti
La scienza può aiutarci a superare il lutto? 🤔
Piero Calvi Parisetti, parapsicologo clinico accademico studia un confine affascinante: la relazione tra esperienze eccezionali e salute mentale.
Oggi ci parla di un tema che può sembrare insolito, ma che poggia su solide basi di evidenza empirica: l’idea che la mente umana possa sopravvivere alla morte del corpo. Perché studiare questi fatti?
Perché l’evidenza scientifica è uno strumento potentissimo per due categorie di persone:
1️⃣ Chi vive con la paura della morte (propria o dei propri cari).
2️⃣ Chi sta affrontando il dolore profondo di un lutto.
La sua ricerca dimostra che approfondire queste prove in modo critico e razionale ha un effetto straordinario: i livelli di sofferenza crollano. È un percorso di consapevolezza che si è rivelato efficace quanto una psicoterapia formale. ✨
👉 Scopri di più nel video
Festival dell’Invisibile: intervista Maria Teresa della Cortiglia
Dietro il successo del Festival dell’Invisibile, che ha riempito il Teatro Italia con oltre 800 persone, c’è una realtà che continua a prender forma e si rafforza.
Ascoltiamo le parole dell’Avv. Maria Teresa della Cortiglia, componente del coordinamento nazionale e del comitato scientifico di Democrazia nelle Regole, che ci racconta come l’emozione di vivere l’“Invisibile” possa diventare una realtà condivisa e partecipata, idonea a rafforzare una cultura delle regole che attui i valori costituzionali di solidarietà e progresso spirituale.
Non è stato solo un incontro, ma l’inizio di un percorso che continuerà a crescere, grazie all’ingresso di nuove personalità e competenze nel comitato scientifico e ad altre novità in arrivo.
Il sipario si è alzato, ma il viaggio è appena cominciato.
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Festival dell’Invisibile: intervista padre Paolo Gamberini
Oltre il visibile: la parola a Paolo Gamberini.
Il 20 marzo il Festival dell’Invisibile ha segnato un incredibile sold out, animando un confronto unico tra Federico Faggin, Piero Calvi Parisetti e padre Paolo Gamberini. In questo speciale contributo post-evento, padre Paolo Gamberini riprende il filo del discorso, approfondendo l’unione tra fede e ricerca scientifica.
Una riflessione preziosa su come il sacro si intrecci con le nuove frontiere della conoscenza per svelare ciò che “C’È, anche se non si vede”.
Festival dell’Invisibile: intervista Enrico Ruggini
La Psiche e l’Oltre: l’intervento di Enrico Ruggini
Dopo il successo del sold out del 20 marzo, il racconto del Festival dell’Invisibile continua attraverso la lente della psicologia del profondo.
Possiamo davvero scindere la salute della mente dalla ricerca spirituale?
Festival dell’Invisibile: intervista Sonia Gastaldi
La voce del pubblico: il resoconto di Sonia Gastaldi
Cosa succede quando la scienza e il sacro incontrano la vita reale?
In questa clip, la sociologa Sonia Gastaldi raccoglie l’humus tra i presenti al Festival dell’Invisibile, dopo il confronto tra Federico Faggin, Piero Calvi Parisetti e padre Paolo Gamberini.
Un’analisi sociologica sul campo che trasforma le riflessioni individuali in un’esperienza collettiva, dimostrando che l’invisibile è una forza che unisce.
Festival dell’Invisibile: intervista Marco Castellani
L’universo invisibile: la parola a Marco Castellani
Cosa accade quando un astrofisico si confronta con il tema dell’invisibile? In questa intervista post-evento, Marco Castellani ci svela come, paradossalmente, proprio l’astronomia moderna si occupi di ciò che non vediamo: dalla materia oscura all’energia che muove il cosmo.
Un intervento affascinante che riprende il dialogo tra scienza e sacro del Festival dell’Invisibile, ricordandoci che il 95% dell’universo “c’è, anche se non si vede”.
Siamo pronti ad accettare che la maggior parte della realtà sfugga ai nostri sensi?
Festival dell’Invisibile: intervista Giuseppe Bisceglia
Legalità e Valori: la parola a Giuseppe Bisceglia
Il viaggio del Festival dell’Invisibile si conclude con una riflessione sull’impatto sociale della conoscenza. In questa intervista, l’avvocato Giuseppe Bisceglia (Associazione Democrazia nelle Regole) ci racconta l’importanza di diffondere la cultura della legalità attraverso eventi che uniscono discipline apparentemente distanti come il diritto, la scienza e il sacro.
Un contributo fondamentale per capire come i valori “invisibili” siano le fondamenta invisibili ma solidissime della nostra convivenza civile, in perfetta sintonia con il dialogo avviato da Faggin, Calvi Parisetti e Gamberini.
Può il diritto nutrirsi di una visione più profonda e spirituale dell’essere umano?
